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IMPIANTI FOTOVOLTAICI.

STAI PENSANDO A UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

ECCO COME RIDURRE IL COSTO DELLA BOLLETTA CON UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Con il sole che abbiamo in Italia, un impianto fotovoltaico, progettato accuratamente, può produrre un beneficio economico, con una riduzione fino al 70% del costo della bolletta, ripagandosi da solo in circa 5 anni.

Rende di più ma occupa meno spazio

Un impianto adesso costa l’80% in meno di quanto costava nel 2005. In più, i pannelli di ultima generazione offrono un rendimento di qualità per almeno 35 anni.

Le 3 novità che aumentano il guadagno

1 – Usare le Batterie per ottimizzare l’Autoconsumo:

Fino a pochi anni fa, gli incentivi statali hanno portato all’installazione di impianti fotovoltaici con lo scopo di immettere, e quindi vendere, energia elettrica in rete.
In realtà il termine “vendere” non è del tutto corretto, in quanto si tratta di uno scambio sul posto.
Perché quindi oggi ci si pone il problema se conviene “venderla” o accumularla questa energia elettrica?
Una prima risposta viene data dal continuo progresso tecnologico nella progettazione e costruzione di batterie sempre più efficienti ed economiche.
D’altra parte abbiamo la fine del Conto energia che ha drasticamente ridotto la convenienza degli impianti sovradimensionati, realizzati esclusivamente per guadagnare dallo scambio sul posto di energia elettrica.
Ma la vera risposta la si trova andando a vedere le tariffe di acquisto e vendita. Il costo dell’energia elettrica non è uguale per tutti, ma si può ipotizzare una media di circa 0,28 Euro al kW per l’acquisto; la vendita invece viene rimborsata l’anno successivo dal GSE, ad una cifra pari a circa la metà e cioè attorno agli 0,09 Euro al kW.

Non serve nemmeno una calcolatrice per capire che se si autoconsuma la corrente prodotta da un impianto fotovoltaico con accumulo, il risparmio è più del doppio rispetto al rimborso che oltretutto sarà riscosso l’anno successivo.

Quest’anno molti hanno approfittato dei nuovi inverter integrati con accumuli, che permettono di conservare l’energia prodotta e non consumata sul momento, per poterla utilizzare ad esempio di sera.

2 – Usare gli ottimizzatori di potenza:

Gli ottimizzatori di potenza aumentano la produzione di energia prodotta dagli impianti fotovoltaici monitorando costantemente il punto di massima potenza (MPPT) di ogni singolo modulo. Inoltre, gli ottimizzatori di potenza monitorano le prestazioni di ciascun modulo e comunicano al monitoraggio i dati relativi alle prestazioni per una manutenzione a livello di modulo con il miglior rapporto costi-benefici. Inoltre il monitoraggio ad ogni singolo modulo, consente una progettazione flessibile dell’impianto con più orientamenti, inclinazioni, tipi di moduli all’interno del stessa stringa e in zone con ombreggiamenti.

 

3 – Usare l’energia fotovoltaica per la produzione di acqua calda:

Pompe di calore e fotovoltaico sono un’ottima intesa per ottimizzare la produzione fotovoltaica. Perché? Sono apparecchi che funzionano con l’elettricità e, per questo motivo, si “sposano bene” con qualsiasi impianto di auto-produzione di energia elettrica, primo fra tutti: il fotovoltaico. Nonostante il nome, la Pompa di Calore può produrre non solo “calore”, ma anche “refrigerio” invertendo semplicemente il processo di funzionamento.

Un unico apparecchio, dunque, che “fa tutto”: viene utilizzato d’estate per la climatizzazione e deumidificazione degli edifici, d’inverno per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria. E’ questo che fa della Pompa di Calore un elettrodomestico ottimale per ogni edificio, sia per le esigenze estive, sia per quelle invernali ottimizzando i costi di installazione, di manutenzione e gli spazi utilizzati.

Non solo: integrandola al fotovoltaico è possibile massimizzare il beneficio economico.Attraverso l’integrazione intelligente col fotovoltaico è possibile eliminare la bolletta del gas che, per una famiglia “media”, pesa per almeno 1.500 euro/anno sui costi energetici: sfruttando l’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico e sfruttando magari un accumulo è possibile coprire parzialmente, potremmo dire: “a costo zero”, il fabbisogno elettrico dell’apparecchio d’estate come d’inverno.

Il fabbisogno elettrico residuale, quello non coperto dall’impianto fotovoltaico, viene rifornito dalla rete Enel e viene in parte “rimborsato” attraverso il meccanismo dello “scambio sul posto” fotovoltaico.

Oggi, inoltre le pompe di calore, vengono indirettamente incentivate non solo con le detrazioni fiscali al 65%, ma anche in considerazione del fatto che la riforma della tariffa elettrica “premia” il consumo elettrico a discapito del consumo di gas. Ecco perché: oltre a sfruttare tutta l’energia autoprodotta col fotovoltaico, una pompa di calore col fotovoltaico è una buona alternativa all’utilizzo delle classiche caldaie a gas.

Gli ottimizzatori di potenza sono compatibili con moduli c-Si e a film sottile e sono coperti da una garanzia di 25 anni.

Alcuni clienti hanno iniziato a sfruttare gli ottimizzatori riscontrando un aumentano della resa dell’impianto del 20-25%.

Utile per tutelarsi

Una nuova legge sancisce per il 2019 la fine del mercato tutelato per le bollette energetiche. In una nota congiunta, le associazioni di consumatori scrivono: “il principale effetto di questa misura sarà quello di aggiustare i conti delle aziende a spese di utenti domestici e piccolissime imprese”.

A questo punto conviene valutare se tutelarsi mettendo a casa il fotovoltaico o qualche altra forma di energia rinnovabile.In più, chi mette il fotovoltaico a casa aiuta a ridurre le importazioni di energia dall’estero.

Perché chiedere un preventivo ora

La detrazione al 50% è tuttora valida.
L’aumento continuo del costo dell’energia.
Il problema dello smaltimento dei pannelli non sussiste perché i produttori sono iscritti ad appositi consorzi per offrirti lo smaltimento gratuito.

SERVIZI IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Prendiamo in carico la richiesta del cliente, con un sopralluogo sul sito, cerchiamo di apprendere più informazioni possibili a riguardo dei consumi e costi energetici, in modo da poter progettare e proporre la soluzione più conveniente e redditizia di ogni singolo caso.

Ci occupiamo di rapportare i consumi del cliente con l’impianto fotovoltaico, verificare e dimensionare l’impianto a seconda dell’orientamento e della grandezza del tetto.

Infine faremo uno studio appropriato della spesa economica da sostenere per l’impianto con un calcolo di redditività e di rientro negli anni.

In caso di realizzazione noi ci occuperemo di tutta la parte burocratica che necessita l’impianto, dal progetto alle autorizzazioni e alle comunicazioni agli enti preposti, fino alla messa in esercizio